Agenda degli Illuminati: crisi economica, terza guerra mondiale e biochip

Guardando l’andamento del pianeta nel suo insieme, l’impressione che si ha è che i giochi siano fatti e che non sia più una questione di “se”, ma una questione di “quando”.

John Todd è uno di quei personaggi che ha sempre percepito che qualcosa nel mondo non andasse per il verso giusto.

Infatti, buona parte della sua vita, Todd la spesa per cercare di scoprire e diffondere la fantomatica cospirazione architettata dai cosiddetti “Illuminati”, tesa al controllo e al dominio del pianeta Terra.

Secondo Todd, la cospirazione per dominare il mondo è antica quanto l’uomo stesso. Gli illuminati, nella storia recente, sono intervenuti pesantemente nelle vicende dell’umanità, partendo dall’azione imperiale di Napoleone, passando per la Prima Guerra Mondiale, per giungere alla follia della Seconda Guerra Mondiale.

Il motivo di tali interventi è chiaro: la creazione del governo unico mondiale e l’instaurazione del Nuovo Ordine Mondiale, per gestire più semplicemente e più invasivamente l’umanità, al fine di conservare il potere per sempre.

Solo cinquemila persone in tutto il mondo sarebbero a conoscenza del vero scopo degli Illuminati e dei dettagli del piano per arrivare al governo totale della Terra. Secondo Todd, le aree privilegiate di intervento scelte dai cospiratori sarebbero sei: l’economia, la politica, l’esercito, la scuola, la religione e i mezzi di informazione.

In un documento redatto alla fine di una riunione avvenuta l’1 agosto del 1972, Philippe Rothschild, uno degli animatori più attivi della cospirazione, avrebbe posto all’ordine del giorno alcuni punti d’intervento nell’agenda operativa degli illuminati:

  1. creazione di una finta carenza di cibo e di carburante;
  2. emanazione di leggi tese a sospendere i diritti sanciti dalle costituzioni in caso di “emergenza nazionale”;
  3. rimozione delle esenzioni fiscali alle chiese;
  4. legge anti-accaparramento: quando la crisi economica scoppierà, verranno puniti coloro che accumulano cibo, carburanti e medicine sufficienti per 30 giorni.

Inoltre, sono stati sanciti alcuni punti importanti, nel momento in cui scoppierà la programmata Terza Guerra Mondiale:

  1. il 90% della popolazione degli Stati Uniti dovrà morire durante il primo semestre della Terza Guerra Mondiale;
  2. 3000 missili colpiranno gli Stati Uniti entro la prima ora di guerra;
  3. le città più industrializzate del pianeta saranno distrutte.

Fantapolitica? Fantascienza? Fantastoria? Probabile!

Eppure, secondo i teorici della cospirazione, il 90% del piano degli Illuminati è stato puntualmente realizzato nei tempi previsti. Basta considerare il Patrioct Act emanato da George W. Bush all’indomani degli attacchi alle Torri Gemelle, oppure ai due provvedimenti promulgati da Barak Obama e spacciati come piani antiterroristici. E che dire della crisi economica che sta imperversando su tutto il pianeta.

Almeno in Europa, sembra che la classe tecnocratica sia più interessata a salvare l’euro che le persone. Perché questo accanimento verso il disastro? Per non parlare delle continue polemiche sulle esenzioni fiscali della Chiesa e delle chiese (fermo restando che quando le religioni usano le proprie strutture per fini di lucro, quali alberghi, ristoranti o altro, è bene che paghino le tasse, ben inteso).

Guardando l’andamento del pianeta nel suo insieme, l’impressione che si ha è che i giochi siano fatti e che non sia più una questione di “se”, ma una questione di “quando”. Ma… questa è solo un’impressione!