Governo Mondiale o Nuovo Ordine Mondiale: la riproposizione di un progetto satanico


Venite, costruiamoci una città e una torre, la cui cima tocchi il cielo e facciamoci un nome, per non disperderci su tutta la terra.

Tutta la terra aveva una sola lingua e le stesse parole. Emigrando dall’oriente gli uomini capitarono in una pianura nel paese di Sennaar e vi si stabilirono. Si dissero l’un l’altro: «Venite, facciamoci mattoni e cuociamoli al fuoco». Il mattone servì loro da pietra e il bitume da cemento. Poi dissero: «Venite, costruiamoci una città e una torre, la cui cima tocchi il cielo e facciamoci un nome, per non disperderci su tutta la terra». Ma il Signore scese a vedere la città e la torre che gli uomini stavano costruendo. Il Signore disse: «Ecco, essi sono un solo popolo e hanno tutti una lingua sola; questo è l’inizio della loro opera e ora quanto avranno in progetto di fare non sarà loro impossibile. Scendiamo dunque e confondiamo la loro lingua, perché non comprendano più l’uno la lingua dell’altro». Il Signore li disperse di là su tutta la terra ed essi cessarono di costruire la città. Per questo la si chiamò Babele, perché là il Signore confuse la lingua di tutta la terra e di là il Signore li disperse su tutta la terra. – Genesi 11:1-9.

Secondo la storia biblica, il regno del malvagio Nimrod ebbe inizio proprio a Babele intorno al 2269 al 2030 a.E.V. Tuttavia, siccome era in netta contrapposizione col proposito divino esposto in Genesi 1:28 (che tra l’altro non contempla un governo di fattura umana), fallì. Essendo in contrapposizione col proposito di Dio, la matrice di questo “complotto” era ed è Satana.

Un documento di Sharkalisharri, re di Agade (Accad) all’epoca dei patriarchi, menziona che egli restaurò una torre templare presso Babilonia, indicando che tale costruzione era precedente al suo regno.

Col tempo questo sogno si è perpetrato sebbene non in forma così plateale, o per lo meno all’inizio non lo era. Tuttavia, nel corso degli ultimi 250 anni si è avuta una svolta. Un gruppo di 13 persone, facenti parte di una società segreta o setta che affonda le sue radici nel culto Babilonese e satanico, intorno al 1773 si uniscono con l’intento di dominare il mondo, forti delle loro enormi risorse. Con questo evento vengono poste le basi per quella che sarà poi conosciuta come Ordine degli Illuminati, o Illuminati, la società segreta (massonica) più potente del mondo che ha un unico obiettivo: un Nuovo Ordine Mondiale o Governo Globale.

Quella che segue è una tabella cronologica (non esaustiva) che va dal 1773 al 2011 ed elenca le tappe più importanti del cammino fatto consapevolmente, inconsapevolmente o forzatamente dall’umanità verso quel Nuovo Ordine Mondiale che le società segrete – Massoneria in primis – e alta finanza vorrebbero instaurare sulla Terra, con il consenso o con la violenza.

1773

Il banchiere ebreo Mayer Amschel Rothschild (1744-1812) riunisce dodici dei suoi amici più influenti e li convince del fatto che se uniranno le loro risorse, potranno dominare il mondo. Questa riunione ha luogo a Francoforte, in Germania. Rothschild informa anche i suoi amici di aver trovato il candidato perfetto, un individuo dotato di un incredibile intelletto e di grande ingegnosità, per guidare l’organizzazione che ha progettato: quest’uomo è Johann Adam Weishaupt (1748-1830).

1º Maggio 1776

L’israelita Adam Weishaupt (nome in codice Spartacus) fonda una società segreta chiamata Ordine degli Illuminati. Weishaupt è docente di Diritto Canonico all’Università di Ingolstadt, in Baviera. Gli Illuminati cercano di stabilire un Nuovo Ordine Mondiale. I loro obiettivi sono i seguenti:

  1. abolizione di tutti i governi legittimi;
  2. abolizione della proprietà privata;
  3. abolizione dell’eredità;
  4. abolizione del patriottismo;
  5. abolizione della famiglia;
  6. abolizione della religione;
  7. creazione di un Governo Mondiale.

Luglio 1782

L’Ordine degli Illuminati si congiunge con la Massoneria durante il Congresso di Wilhelmsbad. Il conte De Virieu, un membro di una Loggia Martinista di Lione che assiste al Congresso, se ne allontana visibilmente scosso. Quando viene interrogato sui «tragici segreti» dei quali è venuto al corrente, egli risponde: “Non glieli confiderò. Posso solamente dirle che tutto questo è molto più grave di quanto lei pensi”. Secondo il suo biografo M. Costa de Beauregard, da quel momento, “il conte De Virieu parlò della Massoneria solo con orrore”.

L’emblema dell’Ordine degli Illuminati di Baviera appare sul rovescio della banconota americana da un dollaro, emessa nel 1933. Alla base della Piramide tronca, composta da tredici piani, è possibile leggere la data dell’anno di fondazione della setta: 1776 (MDCCLXVI, in numeri romani). L’Occhio che irradia la sua luce in tutte le direzioni è l’Occhio Onniveggente che rappresenta la società segreta fondata da Weishaupt. Il motto latino «Annuit cœptis» significa «la nostra impresa (la cospirazione) sarà coronata da successo». Sotto, le parole «Novus Ordo Seclorum» svelano lo scopo dell’impresa: la costituzione di un «Nuovo Ordine Sociale» o un «Nuovo Ordine Mondiale».

1785

Un corriere degli Illuminati di nome Johann Jakob Lanz (1735-1785), un ex sacerdote cattolico, viene ucciso da un fulmine mentre sta attraversando a cavallo la città di Ratisbona. Esaminando il contenuto della sacca della sua sella, i poliziotti scoprono l’esistenza dell’Ordine degli Illuminati, e trovano piani dettagliati riguardanti l’imminente Rivoluzione Francese. Le autorità bavaresi allertano il governo francese sul disastro imminente, ma le autorità francesi non tengono conto di questo avvertimento. La polizia bavarese arresta tutti i membri dell’Ordine degli Illuminati che riesce a scovare, ma Weishaupt e altri adepti riescono a nascondersi e a sottrarsi all’arresto.

1796

La Massoneria diviene un notevole problema in occasione dell’elezione del presidente degli Stati Uniti. John Adams (1735-1826) viene eletto opponendosi alla Massoneria, e suo figlio, John Quincy Adams (1767-1848), avverte della terribile minaccia alla nazione rappresentata dal lavorio segreto delle Loggie massoniche: «In coscienza e sinceramente credo che l’Ordine massonico sia, se non il più grande, uno dei più grandi mali morale e politici che grava su tutta l’Unione».

1797

John Robison (1739-1805), docente di Storia Naturale all’Università di Edinburgo, in Scozia, pubblica un libro intitolato Proofs of a Conspiracy (Prove di una Cospirazione), in cui rivela che Adam Weishaupt aveva tentato di arruolarlo. In questa opera, Robison svela gli scopi diabolici perseguiti dagli Illuminati in tutto il mondo.

1821

Georg Wilhelm Friedrich Hegel (1770-1831) formula quella che viene definita la dialettica hegeliana, il processo triadico mediante il quale gli Illuminati realizzeranno i loro obiettivi. Secondo la dialettica hegeliana, lo scontro tra la tesi e l’antitesi danno luogo alla sintesi. In altre parole, la tesi fomenta una crisi. Ne consegue un forte sussulto pubblico secondo cui dev’essere fatto qualcosa per risolvere il problema. Quindi, qualcuno propone una soluzione che provoca i cambiamenti realmente voluti da sempre, ma che inizialmente la gente non sarebbe stata disposta ad accettare.

1828

Mayer Amschel Rothschild, che aveva finanziato gli Illuminati, esprime il suo assoluto disprezzo per i governi nazionali che tentano di disciplinare i banchieri internazionali come lui affermando: «Lasciate che sia io ad emettere e a controllare il denaro di una nazione, e non mi importerà più nulla di chi scrive le leggi».

1848

L’ebreo Moses Mordekkai Levy, alias Karl Marx (1818-1883), scrive il Manifesto del Partito Comunista. Marx è membro di un organizzazione creata dagli Illuminati chiamata La Lega dei Giusti. Non solo egli afferma la necessità di cambiamenti economici e politici, ma anche l’urgenza di mutamenti morali e spirituali. Egli crede che la famiglia dovrebbe essere abolita, e che tutti i figli dovrebbero essere educati da un’autorità centrale. Marx esprime il suo atteggiamento verso Dio scrivendo: «Dobbiamo combattere contro tutte le idee fondamentali della religione, dello Stato, del Paese e del patriottismo. L’idea di Dio è il punto chiave di una civiltà pervertita. Essa dev’essere distrutta».

22 gennaio 1870

In una lettera al leader rivoluzionario italiano Giuseppe Mazzini (1805-1872), Albert Pike (1809-1891), Gran Comandante Supremo della Giurisdizione Meridionale del Rito Scozzese della Massoneria Statunitense, annuncia la creazione di una Società Segreta all’interno di un’altra Società Segreta: «Dobbiamo creare un Rito superiore che rimarrà ignoto, al quale apparterranno quei massoni di alto Grado che sceglieremo. Nei confronti dei nostri Fratelli in Massoneria, questi uomini dovranno impegnarsi alla segretezza più severa. Attraverso questo Rito supremo governeremo ogni Massoneria, ed esso diverrà l’unico centro internazionale, il più potente perché la sua direzione sarà sconosciuta». Questa organizzazione segreta estremista viene chiamata il Nuovo e Riformato Rito Palladiano.

1875

L’occultista russa Helena Rottenstern von Hahn, alias Helena Petrovna Blavatsky (1831-1891) fonda la Società Teosofica. Madame Blavatsky sostiene che alcuni uomini santi tibetani nell’Himalaya, che essa designa come i «Maestri della Saggezza», comunicano con lei a Londra mediante telepatia. Essa insiste sul fatto che ormai il cristianesimo è del tutto superato, che Satana è buono e che Dio è cattivo. Essa scrive: «I cristiani e gli scienziati dovrebbero rispettare gli indiani. La Saggezza dell’India, la sua filosofia e le sue conquiste dovrebbero essere rese note in Europa e in America».

1884

La Fabian Society viene fondata in Gran Bretagna per promuovere il socialismo. Tale Società prende il suo nome dal Generale romano Quinto Fabio Massimo (275-203 a. C.), detto «il temporeggiatore», che lottò contro l’esercito di Annibale (247-182 a. C.) con piccole scaramucce che debilitarono lentamente l’esercito nemico anziché affrontarlo in una battaglia decisiva.

14 Luglio 1889

Albert Pike pubblica le istruzioni per i ventitré Consigli Supremi del mondo. Egli rivela chi è il vero oggetto dell’adorazione massonica: «A voi, Grandi Istruttori Generali Supremi vi diciamo questo, che potete ripeterlo ai Fratelli del 32º, 31º e 30º Grado: la religione massonica dovrebbe essere, da tutti iniziati agli alti Gradi, mantenuta nella purezza della dottrina luciferina».

1890-1896

Cecil John Rhodes (1853-1902), massone ed entusiasta studioso di John Ruskin (1819-1900), è Primo Ministro del Sud Africa, a quel tempo una colonia britannica. Egli è in grado di sfruttare e controllare le ricchezze Sud Africa costituite dall’oro e dai diamanti. Rhodes opera per condurre tutte le zone abitabili del mondo sotto la guida di un élite dominante. A questo scopo, egli usa parte della sua immensa ricchezza per istituire le famose Rhodes Scholarships (Borse di Studio Rhodes).

1893

La Società Teosofica patrocina un Parlamento Mondiale delle Religioni che si tiene a Chicago. Lo scopo di questo Congresso interreligioso, il primo incontro ecumenico della Storia, è di introdurre in Occidente concetti induisti e buddisti come la credenza nella reincarnazione.

1911

Il Partito Socialista Inglese pubblica un opuscolo intitolato Socialism and Religion (Socialismo e Religione), nel quale si afferma chiaramente la posizione del Partito a proposito del cristianesimo: «È dunque una verità profonda che il socialismo è il nemico naturale della religione. Un socialista cristiano è infatti un anti-socialista. Il cristianesimo è l’antitesi del socialismo».

1912

Il Colonnello Edward Mandell House (1858-1938), un consulente del presidente statunitense Woodrow Wilson (1856-1924), pubblica Phillip Dru: Administrator, un’opera in cui promuove il «socialismo come lo aveva sognato Karl Marx».

3 febbraio 1913

Il 16º Emendamento alla Costituzione americana, che rende possibile al Governo Federale di imporre una tassa progressiva sul reddito, viene ratificato. Anche il punto programmatico nº 2 de Il Manifesto del Partito Comunista insisteva sulla necessità di un’imposta progressiva sul reddito.

1913

Il presidente Woodrow Wilson pubblica The New Freedom (La Nuova Libertà), un libro in cui rivela quanto segue: «Da quando sono entrato in politica, molte persone mi hanno confidato privatamente le loro idee. Alcuni dei più grandi uomini degli Stati Uniti, nel campo del commercio e dell’industria, hanno paura di qualcuno, hanno paura di qualcosa. Essi sanno che in qualche luogo esiste un potere così organizzato, così sottile, così attento, così collegato, così completo e così penetrante che è meglio parlarne sottovoce quando ne parlano per condannarlo».

23 dicembre 1913

Viene creata la Federal Reserve (in realtà non è né federale né una riserva, ma un’istituzione privata). Essa era stata progettata nel corso di una riunione segreta tenuta nel 1910 sull’Isola di Jekyll, in Georgia, da un gruppo di banchieri e statisti, tra cui anche il Colonnello Edward Mandell House. Questo organismo trasferisce il potere di stampare il denaro dal Governo americano ad un gruppo privato di banchieri. Il Federal Reserve Act viene approvato in tutta fretta poco prima delle feste natalizie. Il membro del Congresso Charles A. Lindbergh Sr., padre del noto aviatore, avverte: «Questo decreto instaura il più gigantesco gruppo monopolistico della Terra. Quando il presidente firmerà questo atto, il governo invisibile del potere monetario, la cui esistenza è stata provata dal Money Trust Investigation, verrà legalizzato».

1916

Tre anni dopo aver approvato il Federal Reserve Act, il presidente Woodrow Wilson osserva: «Sono l’uomo più infelice. Ho inconsapevolmente rovinato il mio Paese. Una grande nazione industriale è controllata dal suo sistema di credito. Ora il nostro sistema di credito è concentrato. Perciò, la crescita della nazione e tutte le nostre attività è nelle mani di pochi uomini. Stiamo per diventare un Paese mal governato, completamente controllato e dominato del mondo civilizzato. Non più un governo in cui c’è libertà di opinione, non più un governo guidato dalla convinzione e dal voto della maggioranza, ma un governo pilotato dall’opinione e dalla prigionia voluta da un piccolo gruppo dominante di uomini».

1917

Grazie all’aiuto dei finanzieri di New York e di Londra, Vladimir Lenin (1870-1924) riesce a rovesciare il governo della Russia. Più tardi, Lenin dirà circa l’apparente contraddizione dei collegamenti tra grande capitale e comunismo: «Esiste anche un’altra alleanza – a prima vista strana e sorprendente – ma che se ci si pensa è ben fondata e facile da capire. Questa alleanza è tra i nostri capi comunisti e i vostri capitalisti».

30 maggio 1919

Durante una riunione convocata dal Colonnello House, personaggi influenti inglesi e personalità americane fondano a Londra il Royal Institute of International Affairs e l’Institute of International Affairs negli Stati Uniti. A tale incontro partecipano vari socialisti appartenenti alla Fabian Society, incluso il celebre economista inglese John Maynard Keynes (1883-1946).

1920

Winston Churchill (1874-1965) riconosce il collegamento tra gli Illuminati di Baviera e la Rivoluzione bolscevica in Russia. Egli osserva: «Questo movimento tra gli ebrei non è affatto nuovo. Dai giorni di Spartacus-Weishaupt a quelli di Karl Marx, di Trotsky, di Bela Kun, di Rosa Luxemburg e di Emma Goldman, questa cospirazione mondiale per il rovesciamento della civiltà e per la ricostituzione della società sulla base di uno sviluppo frenato, di una malevolenza invidiosa e di un’impossibile uguaglianza è costantemente avanzata. Essa ha avuto un ruolo assolutamente riconoscibile nella tragedia della Rivoluzione Francese. È stata la molla di ogni movimento sovversivo durante il XIX secolo, e ora finalmente questa banda di straordinarie personalità che provengono dalla malavita delle grandi città d’Europa e d’America hanno preso per i capelli i russi e sono praticamente divenuti i padroni incontrastati di quell’enorme impero».

1920-1931

Louis T. McFadden (1876-1936) è presidente dell’House Committee on Banking and Curency. A riguardo della Federal Reserve, come membro del Congresso, nota McFadden: «Quando il Federal Reserve Act è stato approvato, gli americani non hanno percepito che si trattava dell’instaurazione di un sistema bancario mondiale. Una sorta di super-Stato controllato dai banchieri e dagli industriali internazionali che agiscono di concerto per asservire il mondo al loro capriccio. Ogni sforzo è stato fatto dalla Federal Reserve per celare i suoi poteri, ma la verità è che questa entità ha usurpato il ruolo del governo. Essa controlla tutto, e controlla tutte le nostre relazioni con l’estero. Essa costituisce e destituisce governi a volontà». A proposito della Grande Depressione del 1929 e dell’accettazione da parte del Paese del New Deal proposto dalla Federal Reserve, egli asserisce: «Non si è trattato di un evento accidentale. È stato un avvenimento attentamente preparato. I banchieri internazionali hanno cercato di provocare una condizione di disperazione in modo da emergere come i dominatori di noi tutti».

1921

Il Colonnello House riorganizza il ramo americano dell’Institute of International Affairs trasformandolo nel Council on Foreign Relations (CFR).

15 dicembre 1922

Il Council on Foreign Relations esalta il Governo Mondiale sulla sua rivista Foreign Affairs. Scrive l’autore Philip Kerr: «È chiaro che non ci sarà alcuna pace né prosperità per tutta l’umanità finché la Terra resterà divisa in cinquanta o sessanta Stati indipendenti, fino a quando un tipo di sistema internazionale verrà creato. Il vero problema di oggi è quello del Governo Mondiale».

1928

Viene pubblicato il libro di Herbert Gordon Wells (1866-1946) intitolato The Open Conspiracy: Blue Prints for a World Revolution (La cospirazione aperta: modelli di una rivoluzione mondiale). Ex socialista della Fabian Society, Well scrive: «La politica mondiale della Cospirazione Aperta deve indebolire, cancellare, incorporare e sostituire i governi esistenti. La Cospirazione Aperta è l’erede naturale degli entusiasmi socialisti e comunisti; potrebbe governare a Mosca prima che a New York. Il carattere della Cospirazione Aperta sarà esposto chiaramente. Essa sarà una religione mondiale».

1933

Viene stampata l’opera di Herbert Gordon Wells, The Shape of Things to Come (La forma delle cose a venire). Wells predice una Seconda Guerra Mondiale che scoppierà circa nel 1940, e sarà originata da una disputa tedesco-polacca. Dopo il 1945, ci sarebbe stata una crescente mancanza della sicurezza pubblica in aree «criminalmente infette». Il piano per il «moderno Stato Mondiale» sarebbe riuscito al suo terzo tentativo, e sarebbe scaturito da qualcosa che sarebbe accaduto a Basra, in Iraq. Inoltre, il libro afferma: «Sebbene il Governo Mondiale sia stato pianificato per realizzarsi in diversi anni, e benché sia stato sconfinatamente temuto e non visto di buon occhio, esso non troverà alcuna opposizione».

21 novembre 1933

In una lettera al Colonnello Edward Mandell House, il presidente Franklin Delano Roosevelt (1882-1945) scrive: «La verità è – come io e lei ben sappiamo – che fin dai giorni della presidenza di Andrew Jackson, un elemento finanziario si è impossessato del nostro Governo».

Marzo 1942

In un articolo, la rivista Time affronta il tema del Federal Council of Churches (Consiglio Federale delle Chiese), che più tardi diverrà il National Council of Churches (Consiglio Nazionale delle Chiese), una parte del World Council of Churches (Concilio Mondiale della Chiese), sottolineando lo sforzo per instaurare un’autorità religiosa globale. Un comitato di direzione di questo organismo si dichiara favorevole a:

  1. Un Governo Mondiale dei poteri delegati;
  2. Forti e immediate limitazioni alla sovranità nazionale;
  3. Controllo internazionale su tutti gli eserciti e sulla marina militare.

I rappresentanti (375) di alcune delle trenta denominazioni asseriscono che «un nuovo ordine della vita economica è sia imminente che imperativo» – un nuovo ordine che sia realizzerà certamente o «attraverso la cooperazione volontaria all’interno della struttura della democrazia o attraverso una rivoluzione esplosiva».

28 giugno 1945

Durante un discorso tenuto a Kansas City, il presidente americano Harry Truman (1884-1972) glorifica il Governo Mondiale: «Sarà facile per le nazioni confederarsi in una Repubblica Mondiale come per noi lo è stato riunirsi in una federazione di Stati Uniti».

24 ottobre 1945

Lo statuto delle Nazioni Unite diventa effettivo. In quella stessa data, il senatore dell’Idaho Glen Hearst Taylor (1904-1984) presenta al Senato la Risoluzione nº 183, in cui si fa appello al Senato americano affinché si dichiari favorevole alla creazione di una Repubblica Mondiale che includa una forza di polizia internazionale.

7 febbraio 1950

L’ebreo James P. Warburg (1896-1969), membro eminente dell’Alta Finanza internazionale e del Council on Foreign Relations, dichiara davanti al Sottocomitato per le Relazioni con l’Estero del Senato statunitense: «Che vi piaccia o no, avremo un Governo Mondiale, o col consenso o con la forza».

9 febbraio 1950

Il Sottocomitato per le Relazioni con l’Estero del Senato presenta la Risoluzione nº 66 che afferma: «Per poter realizzare la pace e la giustizia universale, il presente Statuto delle Nazioni Uniti dovrebbe essere mutato per offrire una vera Costituzione mondiale».

1952

La World Association of Parliamentarians for World Government (L’Associazione Mondiale dei Parlamentari per il Governo Mondiale) stende una mappa progettata per illustrare come le truppe avrebbero occupato e controllato le sei regioni in cui gli Stati Uniti e il Canada sarebbero stati divisi come parte del loro piano di un Governo Mondiale.

1954

Il principe Bernardo d’Olanda (1911-2004) crea il Bilderberg Club: statisti e banchieri internazionali che si incontrano segretamente su una base annuale.

1961

Il Documento nº 7277, pubblicato dal Dipartimento di Stato USA, intitolato Freedom From War: The U.S. Program for General and Complete Disarmament in a Peaceful World (Libertà dalla guerra: il programma americano per il disarmo completo e generale in un mondo pacificato), descrive un piano in tre fasi per disarmare tutte le nazioni e armare l’ONU in vista di una tappa finale in cui si afferma che «nessuno Stato dovrebbe avere il potere militare per sfidare la Forza di Pace progressivamente fortificata delle Nazioni Unite».

1966

Il professor Carroll Quigley (1910-1977), il mentore di Bill Clinton all’Università di Georgetown, è l’autore di un grosso volume intitolato Tragedy and Hope: A History of the World in Our Time (Tragedia e speranza: una storia del mondo nel nostro tempo), in cui afferma: «Esiste ed è esistita per una generazione, una rete internazionale che opera, con una certa estensione, nello stesso modo radicale in cui agiscono i comunisti. Infatti, questa rete, che possiamo identificare con il nome “Round Table”, non ha nessun problema a collaborare con i comunisti, o con altri gruppi, e si comporta spesso in questa maniera. Io conosco le attività di questa rete perché la studio da vent’anni e ho avuto il permesso per due anni, nei primi anni Sessanta, di esaminare le sue carte e i suoi documenti segreti. Non provo avversione per questa rete e per la maggior parte dei suoi scopi, e sono stato, per molti anni della mia vita, vicino ad essa e a numerosi dei suoi strumenti. Ho nutrito qualche riserva, sia in passato che recentemente, su alcune delle sue linee di condotta, ma in generale la mia principale discordanza di opinione è che essa vuole rimanere segreta, mentre io credo che il suo ruolo nella Storia sia così significativo da meritare di essere conosciuto».

Aprile 1972

Nel suo punto chiave indirizzato all’Association for Childhood Education International (Associazione Internazionale per Istruzione dell’Infanzia), Chester M. Pierce, docente di Educazione e Psichiatria alla Facoltà di Medicina dell’Università di Harvard, afferma: «Ogni bambino americano che accede alle istituzioni scolastiche all’età di cinque anni è alienato perché viene a scuola ancora legato all’ideale di patria, ai suoi genitori e alla credenza in un Essere soprannaturale. Tocca voi, cari insegnanti, fare in modo che tutti di questi bambini ammalati divengano il bambino internazionale del futuro».

Luglio 1973

Il banchiere internazionale ebreo, membro fedele del sovversivo Council on Foreign Relations, David Rockefeller, fonda una nuova organizzazione chiamata Trilateral Commission (Commissione Trilaterale), il cui scopo ufficiale è «armonizzare la politica, le relazioni economiche, sociali e culturali tra le tre più grandi regioni economiche del mondo» (da qui il nome «Trilaterale»). Egli invita il futuro presidente Jimmy Carter a divenirne uno dei membri fondatori. Zbigniew Brzezinski è il primo direttore dell’organizzazione.

Secondo detto organismo, le tre maggiori aree economiche del mondo sono: l’Europa, il Nord America e l’Estremo Oriente (Giappone, Corea del Sud, Taiwan, ecc…). Se, con il pretesto di dover congiungere le forze per essere in grado di affrontare la competizione economica con le due altre regioni economiche, i Paesi membri di ognuna di queste tre regioni decidono di unificarsi in un solo Paese formando tre super-Stati, il Governo Mondiale diverrà molto più vicino.

Come i socialisti della Fabian Society, la Trilateral Commission realizza passo dopo passo lo scopo finale (il Governo Mondiale). Tale meta è stata quasi raggiunta in Europa con il Trattato di Maastricht, che è stato perfezionato nel 1993, costringendo tutti i Paesi membri della Comunità Europea ad abolire le loro barriere commerciali e a consegnare le loro politiche valutarie e fiscali ai tecnocrati della Commissione Europea di Bruxelles, in Belgio. Nel gennaio del 2002, tutti i Paesi che hanno aderito alla Comunità Europea abbandonano le loro valute nazionali sostituendole con un’unica valuta comune: l’Euro. Inoltre, il Trattato di Nizza rimuove diversi poteri nazionali per affidarli alla Commissione Europea.

Quella che era stato iniziata quasi innocentemente nel 1952 come la CEE (Comunità Economica Europea), un’autorità comune per regolare il commercio del carbone e l’industria dell’acciaio fra le nazioni europee, viene finalmente trasformata in un super-Stato europeo. Jean Monnet (1888-1979), un economista socialista francese e fondatore della CEE, aveva questo in mente quando disse: «Un’unione politica seguirà inevitabilmente un’unione economica». Inoltre, egli affermò nel 1948: «La creazione di un’Europa Unita dev’essere considerata un passo essenziale verso la creazione di un mondo unito». A riguardo l’area del Nord America, la fusione dei suoi Paesi membri è in corso con il passaggio di libero scambio tra il Canada e l’USA, e poi con il Messico. Si suppone che in futuro questo accordo di libero scambio includerà anche tutti i Paesi dell’America Centrale e del Sud, con una sola valuta per tutti. A Madrid, il 6 maggio 2002, il presidente del Messico Vicente Fox affermerà: «Infine, il nostro obiettivo a lungo termine è di stabilire con gli Stati Uniti, ma anche con il Canada, il altro nostro partner regionale, un insieme di collegamenti e di istituzioni simili a quelli creati dall’Unione Europea».

1973

Il Club di Roma, un organismo che agisce per conto dell’ONU, pubblica un rapporto intitolato Regionalized and Adaptive Model of the Global World System (Modello regionalizzato e adattabile del Sistema Globale Mondiale). Tale rapporto suddivide il mondo intero in dieci regioni.

1979

Alla Federal Emergency Management Agency (Agenzia Federale per la Gestione dell’Emergenza) vengono conferiti enormi poteri. In caso di «emergenza nazionale», essa ha il potere di sospendere le leggi, di spostare intere popolazioni, di arrestare e incarcerare cittadini senza alcun mandato e di tenerli in prigione senza un regolare processo. Essa può confiscare proprietà, approvvigionamenti, cibo, sistemi di trasporto, e può sospendere la Costituzione. Non solo essa è l’ente più potente degli Stati Uniti, ma non è stata creata mediante una legge costituzionale emanata dal Congresso.

La Federal Emergency Management Agency è stata creata mediante un ordine esecutivo presidenziale. Un ordine esecutivo diventa una legge semplicemente se firmato dal presidente; esso non dev’essere approvato dai rappresentanti o dai senatori del Congresso. Ad esempio, lo stato di «emergenza nazionale» potrebbe essere causato da un attacco terroristico, da una catastrofe naturale, o da un crollo della borsa. Ecco alcuni ordini esecutivi che permettono alla Federal Emergency Management Agency di sospendere la Costituzione e la Carta dei Diritti. Tali ordini sono in vigore da quasi trent’anni, e potrebbero messi in atto in qualsiasi momento dalla penna presidenziale:

  1. Nº 10995: Diritto di confisca di tutti i mezzi di comunicazioni degli Stati Uniti;
  2. Nº 10997: Diritto di confisca di ogni forma di energia elettrica, combustibile e minerale, pubblica e privata;
  3. Nº 10999: Diritto di confisca di tutti i mezzi di trasporto, inclusi i veicoli personali di ogni genere, e controllo totale di ogni strada pubblica, di ogni porto marittimo e di ogni idrovia;
  4. Nº 11000: Diritto di sequestrare qualsiasi individuo e di dividere ogni singola famiglia per creare «forze-lavoro» da trasferire in ogni luogo ritenuto necessario dal Governo;
  5. Nº 11001: Diritto di confisca di ogni struttura sanitaria o destinata all’istruzione, e di tutti ogni istituto a scopo sociale, pubblico e privato;
  6. Nº 11002: Diritto a costringere alla registrazione tutti gli uomini, tutte le donne e tutti i bambini residenti negli Stati Uniti;
  7. Nº 11003: Diritto di confisca di ogni spazio aereo, degli aeroporti e di ogni mezzo aereo;
  8. Nº 11004: Diritto alla confisca di ogni attività edilizia e finanziaria per stabilire «aree designate al trasferimento», e costringere la popolazione all’abbandono di aree classificato come «pericolose»;
  9. Nº 11005: Diritto di confisca di tutte le ferrovie, delle vie fluviali dell’entroterra e di tutti gli edifici adibiti a deposito, pubblici e privati;
  10. Nº 11921: Autorizzati piani per stabilire il controllo statale dei salari e delle retribuzioni, del credito e del flusso di denaro negli istituti di credito americani.

29 gennaio 1991

Il presidente George Bush Sr., plaude al Nuovo Ordina Mondiale durante un messaggio alla nazione: «Non si tratta soltanto di una piccola nazione, ma di una grande idea: un Nuovo Ordine Mondiale, nel quale nazioni diverse l’una dall’altra si uniscono in un impegno comune per raggiungere un traguardo universale dell’umanità: pace e sicurezza, libertà e Stato di diritto […], per realizzare le aspirazioni universali dell’umanità […], basato su principî condivisi e sulla legge […]. L’illuminazione di mille punti di luce […]. Ora il vento del cambiamento è tra noi». Da notare che la teosofa Alice Bailey (1880-1949) utilizzò l’espressione «punti di luce» per descrivere il processo di illuminazione intellettuale occulta.

Giugno 1991

I leader mondiali si incontrano per un’altra riunione a porte chiuse del Bilderberg Club a Baden Baden, in Germania. In quell’occasione, David Rockefeller afferma: «Siamo grati al Washington Post, al New York Times, al Time e alle altre grandi pubblicazioni i cui direttori hanno presenziato alle nostre riunioni e che rispettano le loro promesse di discrezione da quasi quaranta anni. Sarebbe stato impossibile per noi sviluppare il nostro piano mondiale se fossimo stati sotto le luci dei riflettori durante quegli anni. Ma il mondo ora è più sofisticato e più preparato a marciare verso un Governo Mondiale. L’autorità sovranazionale di un élite intellettuale e di banchieri internazionali è certamente preferibile all’autodeterminazione nazionale praticata nei secoli passati».

29 ottobre 1991

David Funderburk, ex ambasciatore statunitense in Romania, afferma durante un discorso pubblico tenuto nel North Carolina: «George Bush si sta circondando di persone che credono in un Governo Mondiale. Essi ritengono che il sistema sovietico e il sistema americano siano convergenti».

21 maggio 1992

In una nota indirizzata al Bilderberger Club riunito ad Evian, la Francia, l’ex Segretario di Stato Henry Kissinger dichiara: «Oggi, gli americani si sentirebbero oltraggiati se le truppe dell’ONU entrassero a Los Angeles per ripristinare l’ordine; ma un domani sarebbero loro molto grati! Ciò è specialmente vero se venisse loro detto che c’era una minaccia esterna, reale o fittizia, che mette in pericolo la nostra stessa esistenza. Dopo di che, tutti i popoli del pianeta supplicheranno i leader mondiali di liberarli da questo male. L’unica cosa che l’uomo teme veramente è l’ignoto. Di fronte a questo scenario, i diritti individuali verranno soppressi di buon grado purché venga loro garantito l’ordine e la pace garantiti da parte di un Governo Mondiale».

20 luglio 1992

La rivista Time pubblica un articolo intitolato «The Birth of the Global Nation» (La nascita della nazione globale), di Strobe Talbott, uno studioso di Rhodes, nonché compagno di stanza di Bill Clinton all’Università di Oxford, direttore del Council on Foreign Relations e membro della Commissione Trilaterale, in cui scrive: «La nazione, come la conosciamo, diventerà desueta; tutti gli Stati riconosceranno un’unica autorità globale […]. Tutti le nazioni sono fondamentalmente convenzioni sociali […]. Nessuna di queste cose, che a molti sembrano permanenti o persino sacre, sussisteranno; infatti, queste istituzioni sono del tutto artificiali e provvisorie […]. Dopo tutto, la sovranità nazionale non è stata una grande idea […]. Ma è chiaro che gli eventi nel nostro secolo, meraviglioso e terribile allo stesso tempo, vanno necessariamente in direzione di un Governo Mondiale».

1993

Un secondo Parlamento Mondiale delle Religioni si riunisce a Chicago in occasione del 100º anniversario del primo Convegno. Come durante il precedente incontro, si cerca di riunire tutte le religioni del mondo in un’«unica cosa armoniosa», ma si tenta anche di farle amalgamare attraverso gli elementi originali delle loro credenze comuni. Le religioni tradizionali monoteistiche, come il cristianesimo, sono considerate incompatibili con l’«illuminazione individuale», e devono essere quindi drasticamente modificate.

18 luglio 1993

Il membro del Council on Foreign Relations e della Commissione Trilaterale (l’ebreo) Henry Kissinger scrive sul Los Angeles Times, a proposito North American Free Trade Agreement: «Quello che il Congresso dovrà ratificare non è un semplice accordo commerciale, ma l’architettura di un nuovo sistema internazionale […], un primo passo verso un nuovo Ordine Mondiale».

1994

Nello Human Development Report (Rapporto sullo Sviluppo Umano), pubblicato dal Programma di Sviluppo dell’ONU, c’è una sezione intitolata «Global Governance for the 21st Century» (Governo Globale per il XXI secolo). L’amministratore di questo programma è stato nominato da Bill Clinton. Il suo nome è James Gustave Speth. La frase di apertura del rapporto dice: «I problemi dell’umanità non possono più essere risolti da un governo nazionale. Ciò di cui abbiamo bisogno è un Governo Mondiale. Esso può essere realizzato rafforzando il sistema delle Nazioni Unite».

3 maggio 1994

Il presidente Bill Clinton firma la Direttiva Presidenziale nº 25, e poi la classifica top secret in modo che gli americani non possano sapere nulla del suo contenuto.

23 settembre 1994

I mondialisti si rendono conto che un numero crescente di persone inizia a prendere coscienza di cosa sta accadendo; essi dispongono di un tempo limitato per perfezionare le loro politiche. Parlando alla cena degli ambasciatori alle i Nazioni Unite, David Rockefeller commenta: «La presente finestra di opportunità, durante la quale è probabile che venga edificato un Ordine Mondiale veramente pacato ed interdipendente, non rimarrà ancora aperta per molto tempo […]. Siamo sul limite di una trasformazione globale. Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è della crisi per eccellenza, e le nazioni accetteranno il Nuovo Ordine Mondiale».

Marzo 1995

I delegati dell’ONU si incontrano a Copenaghen, in Danimarca, per discutere i vari metodi per imporre tasse globali agli abitanti del mondo.

Settembre 1995

La rivista Popular Science descrive un’installazione top secret della Marina Militare Americana chiamata H.A.A.R.P. (High-Frequency Active Auroral Research Program), nello Stato dell’Alaska. Questo progetto è in grado di irradiare una potente energia radioattiva nella parte superiore dell’atmosfera della Terra. Una delle mete del programma è di sviluppare la capacità di «manipolare il clima a livello locale» utilizzando le tecniche ideate da Bernard Eastlund.

27 settembre 1995

Ha luogo a San Francisco il World Forum, patrocinato dalla Fondazione Gorbachev. Il presidente della Fondazione Jim Garrison guida la riunione che raccoglie grandi personalità provenienti da tutto il mondo, inclusa Margaret Thatcher, Maurice Strong, George Bush, Mikhail Gorbachev e altri. La conversazione verte sull’unicità dell’umanità e sul futuro Governo Globale. Tuttavia, il termine «Governo Globale» viene usato al posto di «Nuovo Ordine Mondiale», giacché il secondo è divenuto un peso politico, un vocabolo che mette in stato di allerta gli oppositori del Governo Globale.

1996

Viene pubblicato un rapporto dell’ONU intitolato Our Global Neighborhood (Il nostro vicinato globale), di 420 pagine. Esso delinea un piano per il «Governo Globale» in cui si caldeggia una Conferenza Internazionale sul Governo Globale nel 1998 allo scopo di sottoporre al mondo i trattati e gli accordi necessari da ratificare entro l’anno 2000.

2003

Il mondo è sull’orlo di un’altra Guerra Mondiale», e lo «stato di emergenza» viene evocato dai mondialisti per imporre la legge marziale e magari anche un microchip universale da inserire sotto la pelle.

2004

Papa Giovanni Paolo II a Roma, nell’omelia di giorno 1 gennaio: “Le persone stanno diventando sempre più consapevoli della necessità di un Nuovo Ordine Mondiale”.

2005

Il Presidente degli Stati Uniti, George W. Bush Jr., firma nel silenzio dei grandi mezzi d’informazione, un documento che prevede l’Unione Nordamericana (o NAU, unione tra USA, Messico e Canada). Comincia a circolare la voce di una Valuta Unica, l’Amero.

Il 25 dicembre a Roma, durante la “Benedizione Urbi et Orbi”, Papa Benedetto XVI legge: “Uomo moderno (…) lasciati prender per mano dal Bambino di Betlemme; non temere, fidati di Lui! La forza vivificante della sua luce ti incoraggia ad impegnarti nell’edificazione di un Nuovo Ordine Mondiale, fondato su giusti rapporti etici ed economici”.

2006

Il logo degli Illuminati compare anche sulle banconote da cinquecento Grivnie ucraine.

2007

BankIntroductions.com dice ai suoi clienti che nei futuri 10-20 anni sarà introdotto l’Amero o “Unità Monetaria Nordamericana” (NAMU).

Durante una cerimonia al Quirinale, il Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, cita il “Nuovo Ordine Mondiale”.

2008

Il 6 marzo, ospite di una puntata della trasmissione televisiva “Anno Zero”, il ministro dell’Economia italiano (e membro del Gruppo Bilderberg) Giulio Tremonti parla chiaramente di Illuminati e Nuovo Ordine Mondiale, citando il Bretton Woods Agreement.

2009

Il 16 gennaio all’Eliseo, il presidente francese Sarkozy augurando Buon Anno al corpo diplomatico straniero, parla Nuovo Ordine Mondiale utilizzando termini molto duri, quasi minacciosi: “Noi andremo insieme verso questo Nuovo Ordine Mondiale, e NESSUNO, dico NESSUNO potrà opporsi”.

Durante il G7 di Roma, il Ministro dell’Economia italiano Giulio Tremonti, parla di Nuovo Ordine Mondiale e auspica la nascita di “regole globali” basate sulla struttura del Capitalismo e del Mercato. Quello stesso giorno era presente in sala anche il Presidente della Banca d’Italia Mario Draghi, anch’esso membro del Bilderberg.

Il 9 luglio il G8 si è trasforma provvisoriamente in G14, con l’aggiunta di altri 6 paesi “emergenti”.

Il 25 luglio Obama in visita a Berlino parla di Nuovo Ordine Mondiale.

Il 1° dicembre entra in vigore il Trattato di Lisbona, redatto per sostituire la Costituzione europea bocciata dal “no” dei referendum francese e olandese del 2005. La Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea non è integrata nel Trattato. Il nodo sulla sua valenza giuridica è ancora tutto da sciogliere. Tra le altre cose, il Trattato sancisce che dal 2014 la Commissione UE avrà meno componenti: mentre attualmente ogni Paese ha un commissario, in futuro il numero membri dell’esecutivo europeo sarà pari a due terzi degli stati membri.

2010

Il 1° gennaio l’ex premier belga Herman Van Rompuy (62 anni) assume ufficialmente la carica di 1º Presidente del Consiglio Europeo. Van Rompuy è un membro del Gruppo Bilderberg: secondo il quotidiano belga De Tijd la decisione di candidarlo è stata presa la sera del 12 novembre 2009 nel Castello di Val Duchesse (vicino Bruxelles) durante una cena “a porte chiuse” organizzata proprio dal Bilderberg.

Il 30 gennaio a Davos si svolge un incontro a porte chiuse tra banchieri delle principali istituzioni finanziarie globali e regolatori, per tentare di individuare le nuove regole del gioco finanziario. Mario Draghi, governatore della Banca d’Italia e presidente del Financial Stability Board, ha ipotizzato la creazione di un’agenzia di regolazione globale per gestire i fallimenti bancari. Il discorso di maggior spessore pare sia stato quello del presidente francese Nikolas Sarkozy, che ha invocato una nuova Bretton Woods.

2011

Rivoluzioni in Egitto,Tunisia,Libia.

Oggi

Si continuano a posare continuamente pietre per la novella Torre di Babele internazionale, il sogno degli Illuminati e del loro antichissimo re babilonese Nimrod, da cui asseriscono tutti di discendere.

Secondo il racconto biblico riportato all’inizio di questo articolo, costruì la famosa Torre per celebrare l’unione di tutti i popoli della Terra sotto un solo impero, il suo. Incredibile ma vero, l’aspetto del nuovo Parlamento Europeo ricorda proprio la mitica Torre di Babele.