Il mondo secondo Monsanto

Sei sicuro di non fare parte di un colossale programma di sperimentazione globale degli Ogm a lunga durata?

Il gigante multinazionale delle biotecnologie Monsanto ha speso più di 7 milioni di dollari per la riuscita della campagna 2012 contro la Proposta 37, una proposta sulla scheda elettorale dello stato della California che avrebbe richiesto alle aziende alimentari di contrassegnare sull’etichetta i cibi geneticamente modificati.

Questo fatto non è sorprendente, in quanto la società è leader nella produzione di sementi geneticamente modificate. Ciò che sorprende è il fatto che Monsanto una volta era un accanito sostenitore della corretta etichettatura degli organismi geneticamente modificati (OGM) negli alimenti.

Dopo che l’Unione Europea ha approvato l’etichettatura obbligatoria degli OGM nel 1997, Monsanto fece circolare annunci a sostegno di un’etichettatura trasparente, dichiarando: “Crediamo che si debba essere al corrente di tutti i fatti prima di effettuare un acquisto“.

Al momento, la multinazionale Monsanto è fiduciosa nella sicurezza delle sue colture geneticamente modificate. Ora che i fatti stanno emergendo, e il pubblico sta diventando sempre più consapevole del legame tra biotecnologie ed effetti negativi per la salute (come tumori, problemi riproduttivi, e danni ad organi, solo per citarne alcuni), la Monsanto ha cambiato completamente la sua posizione ed è stata disposta a gettare milioni di dollari nella campagna contro la corretta etichettatura degli OGM.

La Proposta 37 è stata sconfitta il 6 novembre 2012, dopo che le imprese alimentari hanno contribuito con totale di 40,6 milioni di dollari per una campagna diffamatoria contro di essa. Al contrario, il Sì sulla campagna 37 è stato portato avanti con donazioni per 8 milioni di dollari.

Le news delle Corporations hanno dato copertura al diffuso movimento contro la biotecnologia che circondava la Prop 37, ma poco si può trovare nelle stazioni delle notizie mainstream riguardo l’originale posizione pro-trasparenza della Monsanto.

Quando si parla di mainstream, si fa riferimento all’insieme dei principali mezzi di informazione, che secondo alcune teorie cospirazionistiche sarebbero assoggettate ai poteri economici e politici.

Sebbene le ragioni della Monsanto non possano essere dedotte in modo inequivocabile, per i consumatori è giusto cominciare a desumere le ragioni delle compagnie dalle quali acquistano, la trasparenza deve estendersi oltre gli imballaggi per alimenti per la rivelazione e la circolazione di dettagli importanti come questo.

Vuoi essere tu la cavia per la sperimentazione OGM? E allora informati, ad esempio visiona il documentario completo.

Il Mondo secondo Monsanto (1h 48m 18s)
https://www.youtube.com/watch?v=NCwPm4XUO2I