La creatività è distrutta dal conformismo

Il sistema ti plasma e ti fa credere che se non riesci ad apprezzare quello che loro ti propongono non sei un creativo e non hai la maturità intellettuale per capire la loro arte.

Sei un anticonformista, nell’accezione negativa del termine.

In ambito sociale si definisce conformista colui che, ignorando o sacrificando la propria libera espressione soggettiva in modo più o meno marcato, si adegua e si adatta nel comportamento complessivo, sia di idee e di aspetto che di regole, alla forma espressa dalla maggioranza o dal gruppo di cui è parte.

I critici d’arte (di qualsiasi natura) nascono proprio per convincerti che ti trovi di fronte a qualcosa di eccezionale; lo fanno speculando su pensieri ed intenzioni dell’artista, al fine di instillare un valore reale a fronte di concetti virtuali non dimostrabili.

Inutile dire che tutto questo è semplicemente sbagliato, fuorviante e degradante!

La qualità di un atto creativo – in sanscrito, “KAR-TR” è “colui che fa” dal nulla, il creatore – è intrinseca all’atto stesso.

Un tramonto, un cielo stellato, un fiore, l’universo, il sorriso di un bambino, la vita stessa… è mai venuto qualcuno a convincerti che è qualcosa di eccezionale e che è estrema espressione di creatività ed arte?

Allora perché ci dev’essere qualcuno che determina per te cosa è arte e cosa no, cosa è creativo e cosa è banale, in maniera incoerente e senza motivazione alcuna?

Pensa alla moda. Ciò che è di moda quest’anno, l’anno prossimo potrebbe essere orribile; e quello che è di moda quest’anno era già orribile qualche anno fa. Se un abito è elegante, lo è intrinsecamente, e non perché un/a consulente d’immagine o un/a giornalista di moda lo stabilisce secondo criteri non meglio definiti. Soprattutto, l’anno prossimo non è possibile che tale abito non sia più elegante. Eppure è ciò che accade regolarmente, quindi è evidente che qualcosa non va.

Eppure la moda conforma miliardi di persone, la maggioranza delle quali si definiscono libere ed indipendenti, e ci credono veramente! Tuttavia l’evidenza dimostra che gli è lasciata la sola libertà di conformarsi.

Ci avevi mai riflettuto su?

La prossima volta che qualcuno ti dice che ti deve piacere qualcosa se vuoi essere qualcuno, non conformarti perché sarai semplicemente qualcuno.

Piuttosto chiedigli perché te lo sta dicendo e perché dovresti ignorare e sacrificare la tua libertà.