La Statua della Libertà: teoria di una lingua segreta

Secondo una teoria, un gruppo ristretto di persone sarebbe in grado di condizionare l’intero mondo al fine di conseguire i propri scopi. Queste persone si fanno chiamare Illuminati, perché sono gli unici a conoscere la reale natura degli eventi mondiali.

Le stirpi e la rete degli Illuminati sono ossessionati dal simbolismo e i loro simboli e codici, che risalgono a migliaia di anni fa, si possono rinve­nire ovunque all’interno della società americana e nel resto del mondo.

L’antico simbolo degli Illuminati raffigurante una piramide priva di vertice o una piramide e un “occhio che tutto vede” venne impresso sulla banco­nota da un dollaro negli anni 1933/34 dal presidente Franklin Delano Roosevelt, uno dei più importanti uomini di facciata degli Illumi­nati negli Stati Uniti durante il XX secolo.

I simboli più tipici degli Illumi­nati sono la fiamma eterna o la torcia accesa che rappresentano gli “illumi­nati”, ossia gli iniziati alle conoscenze negate al resto della popolazione.

La torcia accesa degli Illuminati è in pugno alla Statua della Libertà.

La Statua della Libertà sorge su Liberty Island (l’Isola della Libertà), regalo della Francia agli Stati Uniti in occasione del centenario della Dichiarazione di Indipendenza (28 ottobre 1886). L’autore della statua fu il massone Frédéric-Auguste Bartholdi (1834-1904), che per realizzarla si ispirò, dopo un viaggio in Egitto, al Colosso di Rodi. Questo secondo la letteratura comune, in realtà prese ispirazione dalla Regina Semiramide. Il massone Gustave-Alexandre Eiffel (1832-1923), il creatore della torre di Parigi progettò la struttura interna.

La statua raffigura una donna che indossa una corona i cui raggi rappresentano i sette tempi della creazione.

Esiste una copia pratica­mente speculare della Statua della Libertà su un’isola nel fiume Senna, a Parigi. La Statua della Libertà è, in realtà, la raffigurazione simbolica del­la regina Semiramide, la dea venerata dalle stirpi degli Illuminati all’epo­ca in cui erano insediate in Babilonia.

La trinità babilonese era com­posta da Nimrod, che veniva simboleggiato da un pesce; Tammuz o Ninus, il figlio che morì per salvare l’umanità; e la regina Semiramide, la dea ma­dre che veniva raffigurata sotto forma di colomba.

La colomba è un simbolo di pace per la maggior parte delle persone, ma per le stirpi degli Illuminati essa rappresenta la loro dea, la regina Semiramide. La torcia accesa significa libertà agli occhi dei popoli, ma per gli Illu­minati essa è il simbolo principale dei loro piani e del loro controllo.

Dopo aver ucciso il presidente Kennedy a Dallas nel 1963, il Rito scozzese della Massoneria fece erige­re nella Dealey Plaza un obelisco sor­montato da una torcia accesa. Quando Kennedy venne sepolto nel cimitero di Arlington, a Washington DC, una torcia accesa, la fiamma eterna degli Illuminati, venne posta sulla sua tom­ba.

Il luogo a Parigi in cui la gente de­posita i propri tributi a Diana, la prin­cipessa assassinata, è un’imponente rappresentazione della fiamma sorret­ta dalla Statua della Libertà. Essa si trova sopra la galleria del Pont de l’Alma, il luogo che gli Illuminati scel­sero per la sua morte nel 1997.

La regina Semiramide, il cui nome tradotto significa “portatrice del ra­mo”, veniva rappresentata in Babilonia come una colomba e quando gli Il­luminati trasferirono la loro sede a Roma, questa dea venne venerata co­me Venus Columba, ovvero Venere la Colomba.

La parola francese che designa la colomba è ancora “colombe”.

Questa è la ragione per cui un uo­mo che si firmava con il nome di “Colon” è noto alla storiografia ufficia­le come “Colombo”. Costui, nel 1492 portò il ramo della colomba nelle Americhe e per questo venne ribattezzato con un nome simbolico che si riferiva alla “dea” degli Illuminati.

Per la stessa ragione troviamo la sede del governo statunitense localizzata a Washington DC, il Distretto di Columbia, ovvero la colomba, cioè Semiramide.

In Canada troviamo la British Columbia, ed abbiamo ancora la Columbia Broadcasting (CBS), la Columbia University e la Columbia Pictures, che ha per simbolo la donna con la torcia accesa.

Tali simboli abbondano anche in relazione all’ 11 set­tembre. Le torri gemelle, o colonne gemelle, sono antichi simboli degli Illuminati risalenti ad Atlantide.

Una delle storie a fondamento delle so­cietà segrete dei Massoni e dei Cavalieri Templari è quella di Iachin e Boaz, le “colonne gemelle” che si sono state erette all’entrata del Tempio di Gerusalemme.